Scossa in Europa: spunta l’ipotesi di un prelievo sul gioco online per finanziare scuola e giovani

Il gioco online UE finisce al centro di una proposta che può far discutere molto.
A Bruxelles è stata depositata un’iniziativa che chiede di valutare una nuova risorsa propria dell’Unione europea proveniente dal comparto delle scommesse e del gioco online.

Gioco online UE e nuova proposta di prelievo

L’obiettivo è finanziare priorità strategiche del prossimo quadro finanziario pluriennale.
Tra queste vengono richiamate istruzione, competenze digitali, politiche giovanili e salute mentale.

Quindi il tema non riguarda solo il gambling.
Riguarda anche il ruolo che il settore potrebbe avere nel sostenere alcune delle politiche più sensibili dell’Unione nei prossimi anni.

Perché questa proposta pesa così tanto

Secondo le ricostruzioni di settore, un prelievo armonizzato a livello europeo potrebbe generare tra 2 e 4 miliardi di euro l’anno.
La cifra, su più anni, diventerebbe molto rilevante per il bilancio europeo.

Per questo la proposta ha già acceso l’attenzione di chi segue fiscalità, regolazione e futuro del gioco online in Europa.
Il dibattito, infatti, tocca insieme entrate pubbliche, competitività del mercato e sostenibilità del sistema regolato. Questa è una sintesi editoriale coerente con i documenti e con la stampa di settore.

Un dossier da seguire molto da vicino

Per ora si parla di una proposta politica.
Però il fatto che il tema sia arrivato formalmente sul tavolo istituzionale basta già a renderlo uno dei dossier più interessanti del momento.

Per chi segue il gioco online UE, questa è una notizia da non sottovalutare.
Se l’idea dovesse avanzare, potrebbe aprire una nuova fase nel rapporto tra iGaming, fiscalità europea e politiche pubbliche. Questa è una deduzione editoriale basata sul contenuto della proposta.