Juve Sassuolo lascia un’altra ferita pesante allo Stadium. I bianconeri non vanno oltre l’1-1 in una partita che sembrava indirizzata e che invece si trasforma nell’ennesima serata piena di rimpianti. Il vantaggio iniziale aveva illuso il pubblico, ma il pareggio del Sassuolo e soprattutto il rigore sbagliato nel finale hanno riportato a galla tutti i limiti di una squadra che continua a sprecare troppo nei momenti decisivi.
La Juve era partita forte e aveva trovato il vantaggio al 14’ con Yildiz, bravo a concretizzare una delle prime vere occasioni della serata. In quel momento la partita dava la sensazione di poter scivolare sui binari giusti per i bianconeri, anche perché il Sassuolo sembrava più impegnato a contenere che a colpire. E invece, come già accaduto troppe volte in stagione, la Juventus non è riuscita a chiudere i conti quando ne aveva l’occasione.
A inizio ripresa il match è cambiato completamente. Il Sassuolo ha trovato il pari con Pinamonti e da quel momento la partita si è riaperta in modo totale. La Juve ha continuato ad attaccare, ha costruito occasioni e ha tenuto il controllo del possesso, ma senza riuscire a tradurre la superiorità in un nuovo vantaggio davvero concreto. È questo il punto che fa più male: i bianconeri hanno prodotto tanto, ma ancora una volta hanno raccolto troppo poco.
Il momento simbolo della notte arriva all’86’, quando la Juventus conquista un rigore dopo revisione Var. È l’occasione perfetta per riprendersi la partita e salvare una serata già diventata complicata. Ma Locatelli si fa ipnotizzare da Muric, che para il penalty e gela lo Stadium. In pochi secondi, la possibilità di trasformare un pareggio amaro in una vittoria pesantissima sparisce, lasciando spazio solo a rabbia e delusione.
Il pareggio porta la Juve a 54 punti, agganciando momentaneamente il Como al quarto posto, mentre il Sassuolo sale a quota 39. Ma più della classifica, pesa la sensazione di occasione buttata via. Juve Sassuolo non è solo un pari interno: è un altro segnale d’allarme in una fase in cui ogni punto può decidere la corsa Champions. E quando sprechi così tanto in casa, il rischio è che il conto arrivi tutto insieme nel momento più delicato della stagione.
