La proroga concessioni giochi 2029 è uno dei cardini della Manovra 2027: la prosecuzione dei rapporti concessori sul gioco pubblico su rete fisica viene estesa fino al 31 dicembre 2029, con oneri specifici per i punti scommesse e regole riviste per slot (AWP) e VLT. Contestualmente, arrivano una cornice normativa per le sale LAN e una procedura di regolarizzazione per gli apparecchi senza vincita in denaro. In questo articolo riassumiamo le misure e i possibili impatti per operatori e gestori.
Proroga concessioni giochi 2029: continuità del servizio e oneri economici
Secondo la Relazione Illustrativa, la proroga delle concessioni per le scommesse e per le reti di gestione AWP/VLT, in scadenza al 31 dicembre 2026, viene estesa fino al 31 dicembre 2029 per garantire continuità del servizio, tutela della legalità e stabilità del gettito nelle more del nuovo assetto regolatorio. La prosecuzione resta onerosa.
- Scommesse su rete fisica: onere annuo pari a 14.250 euro per ogni punto vendita con attività principale di gioco pubblico (inclusi i punti regolarizzati) e 8.550 euro per i punti con attività accessoria. Pagamento in due rate (30 aprile e 31 ottobre) e obbligo di garanzie proporzionate stabilite da ADM.
- Reti telematiche AWP/VLT: corrispettivo di proroga determinato sui titoli riferibili a ciascun concessionario alla data del 30 novembre 2026 e sugli importi unitari per apparecchio, rapportati alla durata della proroga e maggiorati del 50%.
Il governo motiva l’estensione con la necessità di evitare procedure di gara in un contesto normativo ancora in definizione e di preservare un quadro uniforme sulla dislocazione dei punti di gioco.
Per il dettaglio delle misure si rimanda alla Relazione Illustrativa, come riportato nell’approfondimento pubblicato da AGIMEG.
Slot e VLT: limiti aggiornati e incremento del PREU
La Manovra interviene sugli apparecchi con vincita in denaro (art. 110, c.6 TULPS):
- AWP (slot): costo massimo della partita fissato a 2 euro e vincita massima a 200 euro, con allineamento all’aumento del costo della vita e agli altri giochi su rete fisica.
- PREU: incremento di 1 punto percentuale, dal 24% al 25% per AWP e dall’8,6% al 9,6% per le VLT.
- Premialità per payout: per AWP programmate con percentuale di restituzione in vincite non inferiore al 70%, è prevista una riduzione di 5 punti percentuali del PREU nei periodi di effettivo esercizio. L’adesione è facoltativa e richiede aggiornamento software, verifica tecnica, omologazione e nuovi nulla osta.
L’obiettivo dichiarato è sostenere la raccolta e il gettito, riducendo al contempo il rischio di spostamento della domanda verso il circuito illegale o verso altre forme di gioco a distanza.
Apparecchi senza vincita in denaro: regole, regolarizzazione e sanzioni
Per gli apparecchi da intrattenimento senza vincita in denaro (art. 110, c.7 TULPS) la Manovra aggiorna il perimetro:
- Ampliamento dell’offerta: inclusione espressa degli apparecchi di natura meccanica nella lettera a) e aumento del costo massimo della partita da 1 a 2 euro. Conseguentemente, il valore massimo dei premi (pari a 20 volte il costo) sale a 40 euro.
- Regolarizzazione degli apparecchi storici: per le macchine già in esercizio e ammesse al regime transitorio in scadenza il 31 dicembre 2026, è prevista una procedura di regolarizzazione basata su autodichiarazione dell’ubicazione e dei requisiti, con versamento una tantum di 1.000 euro per apparecchio.
- Inosservanza: perdita di efficacia del nulla osta temporaneo e confisca degli apparecchi non regolarizzati. Sanzione amministrativa da 100 a 500 euro se l’apparecchio è in luogo diverso da quello dichiarato; per difformità tecniche, restano valide le sanzioni già previste dal TULPS.
La misura punta a superare il lungo regime transitorio, salvaguardando la sicurezza e il controllo sul parco installato.
Sale LAN ed e‑game: prima cornice ufficiale e imposta sugli intrattenimenti
Arriva una disciplina ad hoc per gli e‑game (giochi di abilità e intrattenimento erogati come contenuto digitale da piattaforme online, in sale dedicate). Tra i principali elementi:
- Nuova categoria: viene introdotta la lettera c‑quater) all’art. 110, c.7 TULPS, che inquadra gli apparecchi delle sale LAN (console, PC, simulatori, multipostazione) non connessi alla rete ADM e dedicati a giochi senza vincita in denaro.
- Autorizzazioni ADM: esercizio delle sale e installazione degli apparecchi subordinati a specifiche autorizzazioni e a requisiti tecnici e amministrativi definiti da provvedimenti ADM.
- Imposta sugli intrattenimenti (ISI): applicazione dell’aliquota dell’8%; base imponibile media forfetaria annua fissata in 15.000 euro per apparecchio/postazione e 25.000 euro per i grandi simulatori (per ciascuna postazione).
- Regime transitorio: le sale già operative alla data di entrata in vigore, e ammesse al regime in scadenza al 31 dicembre 2026, possono proseguire presentando autodichiarazione dei requisiti soggettivi e oggettivi e versando l’ISI. La prosecuzione temporanea è possibile fino al 60° giorno successivo all’adozione dei provvedimenti attuativi ADM, da emanare entro otto mesi.
La norma colma un vuoto regolatorio, allineando l’orientamento giurisprudenziale con una cornice amministrativa chiara per piattaforme, sale e tornei.
Implicazioni operative per concessionari, gestori e punti vendita
Le novità hanno ricadute pratiche su più fronti:
- Pianificazione economica (scommesse): i concessionari dovranno stimare l’impatto degli oneri concessori 2027‑2029 per ciascun diritto, adeguare le garanzie e ottimizzare la rete tra punti principali e corner.
- Gestione AWP/VLT: l’incremento del PREU obbliga a ricalibrare i margini; per le AWP, l’opzione con payout ≥70% e riduzione del PREU di 5 p.p. va valutata considerando costi di software, omologazioni e tempi di rollout.
- Parco senza vincita: i proprietari dovranno mappare puntualmente l’ubicazione degli apparecchi e verificare i requisiti in vista della regolarizzazione, tenendo conto dell’una tantum di 1.000 euro per macchina e delle conseguenze in caso di inadempienza.
- Sale LAN: i gestori dovranno predisporre documentazione e requisiti per l’autorizzazione ADM (licenza di P.S., antimafia, dati sala, elenco apparecchi/postazioni, piattaforme e giochi utilizzati) e integrare l’ISI nei propri piani economici.
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Scadenze e prossimi passaggi regolatori
Ecco le principali tappe temporali indicate:
- 31 dicembre 2026: scadenza del regime transitorio per parte degli apparecchi senza vincita in denaro; decorrenza della proroga per concessioni in scadenza.
- Entro 8 mesi dall’entrata in vigore: provvedimenti attuativi ADM per sale LAN (autorizzazioni, caratteristiche tecniche di sale, piattaforme e giochi).
- Fino al 31 dicembre 2029: durata della proroga concessioni giochi 2029 per scommesse e reti AWP/VLT, con onerosità e garanzie previste.
Molti profili applicativi saranno precisati dai provvedimenti ADM e dalla contrattualistica di concessione: per gli operatori, è il momento di impostare piani di adeguamento tecnico‑amministrativo e di ribilanciamento economico, anticipando gli impatti su rete fisica e sale dedicate.
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