Cooperazione ADM Panama: accordo antifrode in vista con Guardia di Finanza

cooperazione ADM Panama - immagine illustrativa Games Network

La cooperazione ADM Panama entra in una fase più strutturata: il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), Roberto Alesse, ha incontrato la Direttrice Generale dell’Autorità Nazionale delle Dogane di Panama, Soraya Valdivieso, per consolidare il coordinamento su sicurezza della catena logistica, facilitazione degli scambi e contrasto ai traffici illeciti. Secondo quanto riportato da AGIMEG, l’intesa punta a rendere più efficaci le attività di controllo e ad avviare un percorso condiviso su formazione e tecnologie.

Cosa comprende oggi la cooperazione tra ADM e l’Autorità doganale di Panama

Il confronto tra i vertici delle due amministrazioni ha messo al centro tre direttrici operative: sicurezza delle supply chain internazionali, fluidità degli scambi legali e lotta ai traffici illeciti. L’Agenzia italiana si propone come partner tecnico per rafforzare capacità di analisi e verifica, posizionandosi come riferimento per lo sviluppo di competenze e metodologie di controllo.

Verso un accordo tripartito antifrode con la Guardia di Finanza

Nei prossimi mesi è auspicata la firma di un accordo tripartito tra ADM, Guardia di Finanza e Autorità doganale panamense. L’intesa avrà un perimetro chiaramente operativo, con programmi dedicati a:

  • assistenza tecnica per l’implementazione di strumenti e procedure di controllo;
  • formazione specialistica su analisi del rischio doganale e tecniche investigative;
  • scambio di competenze per il contrasto alle frodi doganali;
  • coordinamento mirato contro narcotraffico e reti criminali transnazionali.

Questa impostazione, dichiaratamente orientata all’antifrode doganale, mira a consolidare l’uso di metodologie avanzate e protocolli condivisi tra Italia e Panama, con un ruolo attivo della Guardia di Finanza nelle attività di controllo e intelligence.

Scambio di delegazioni tecniche e visita operativa a Fiumicino

Nell’ambito della missione in Italia, la Direttrice Valdivieso ha visitato gli uffici ADM all’Aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino per conoscere da vicino pratiche e procedure di controllo su passeggeri e merci. È stato inoltre concordato l’avvio di uno scambio strutturato di delegazioni tecniche per valorizzare i rispettivi punti di forza.

Le attività congiunte punteranno in particolare ai flussi commerciali con maggior rischio di frodi, inclusi tabacchi, prodotti alcolici, apparecchiature elettroniche e traffici di droga. L’obiettivo è rendere più omogenee le tecniche di profilazione del rischio e le verifiche documentali e fisiche lungo i nodi critici della catena logistica.

Perché la cooperazione ADM Panama interessa l’ecosistema iGaming

ADM è l’autorità italiana competente sia in ambito doganale sia per i monopoli di Stato, tra cui rientra la regolazione del gioco pubblico. Pur trattandosi di una cooperazione focalizzata sul fronte doganale e dei traffici illeciti, il rafforzamento di capacità analitiche, scambio dati e protocolli di controllo contribuisce a irrobustire l’intero presidio istituzionale contro le economie illegali e le reti transnazionali.

Per operatori e stakeholder del digitale regolato, questo tipo di cooperazioni consolida una cultura della compliance basata su:

  • maggiore interoperabilità tra autorità e forze di polizia su indagini complesse;
  • standard condivisi per analisi del rischio e tracciabilità dei flussi;
  • rafforzamento delle competenze in ambito investigativo e antifrode.

È importante sottolineare che la cooperazione descritta riguarda specificamente ambiti doganali; eventuali riflessi indiretti sull’area del gioco pubblico discendono dal ruolo istituzionale di ADM e non sono oggetto esplicito dell’accordo.

Analisi del rischio e sicurezza della catena logistica: i punti chiave

La sicurezza della catena logistica dipende oggi da una combinazione di tecnologia, scambio informativo e competenze. Dal perimetro delineato emergono alcuni elementi cardine:

  • Analisi del rischio doganale: utilizzo di profili rischio, controlli mirati e banche dati integrate per allocare le risorse ispettive.
  • Antifrode doganale: strategie e task force per individuare triangolazioni e false dichiarazioni con impatto su dazi e accise.
  • Cooperazione internazionale: convenzioni operative e canali preferenziali per scambio di informazioni e best practice.
  • Formazione specialistica: percorsi tecnici per allineare metodologie e aggiornare le competenze sul campo.

Questi fattori, se applicati in modo coerente tra amministrazioni partner, possono ridurre significativamente i margini operativi delle reti criminali e migliorare la fluidità degli scambi legali.

America Latina e IILA: ADM come hub di capacity building regionale

L’iniziativa con Panama si inserisce in un percorso più ampio di ADM in America Latina, supportato dall’accordo di collaborazione con l’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (IILA). Questo quadro conferma la centralità dell’Agenzia italiana come motore di progetti di cooperazione, trasferimento di competenze e rafforzamento istituzionale delle amministrazioni doganali dell’area.

Dove approfondire e come restare aggiornati

Per seguire gli sviluppi della cooperazione internazionale e le principali novità regolatorie ed economiche del settore, visita il blog di Games Network. Scopri anche chi è Games Network e come valorizziamo informazione e networking nel comparto digitale regolato. Per domande sul progetto editoriale e sui nostri contenuti, consulta le FAQ di Games Network.


Vuoi collaborare con Games Network?

Vuoi restare aggiornato su cooperazione istituzionale, compliance e trend del digitale regolato? Segui il nostro blog e scopri chi è Games Network per approfondimenti puntuali e analisi operative.